Scripofilia.it News http://www.scripofilia.it Ultime Notizie su Scripofilia.it Sat, 12 Nov 2011 00:00:00 GMT it Royal Manuscripts: The Genius of Illumination, British Library http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=779&c=a Sat, 12 Nov 2011 00:00:00 GMT ARTICOLI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=779&c=a Manoscritti Reale: Il Genio di Illuminazione, British LibraryUn display brillante dei tesori porta il mondo dei re medievale vivoda Judith FlandersFriday, 11 novembre 2011 ShareAlessandro il Grande combatte draghi, particolare da 'Le livre et la vraye hystoire du bon roy Alixandre' (c 1420-1425)Tutte le foto: British LibraryNel 1757, ciò che era stato precedentemente la collezione reale di manoscritti è stato consegnato al Museo nascente britannico. Edoardo IV, che ha iniziato la collezione nel 15 ° secolo, aveva creato una collezione di libri progettati per visualizzare la maggior gloria di Dio e (per estensione) la sua scelta e sovrani paese: il leader Yorkist nella Guerra delle Due Rose utilizzati questi libri, e le immagini che contenevano, per creare una macchina di propaganda per suggerire che Dio era dalla sua parte. Oggi le lotte della storia sono per la maggior parte a sinistra per specialisti, ma la macchina della propaganda bellissima è accessibile a tutti in-gioiello come immagini.Le illuminazioni che sono stati commissionati da artigiani di prim'ordine, e non coprono solo storia e religione, nelle cronache e Bibbie e salteri, ma mostrano scorci rivelatore della vita di corte del periodo. Il Tesoro della Storia, una cronaca della storia, mostra un piccolo castello con fossato e delle terre circostanti (completo di anatra sguazzare nel fossato), e come tale è una delle primissime immagini del paesaggio secolare nell'arte occidentale. Cronaca magnifico Jean de Wavrin di Storia inglese mostra Giovanni di pranzo Gaunt in un disegno: non solo un record di incontrare questo gran signore con il re del Portogallo, ma anche, per noi, un record di come le condizioni di vita di base sono stati anche per i potenti - i grandi mangiano fuori scavafossi piuttosto ordinaria, ed è chiaro dalle impostazioni luogo che forcelle devono ancora essere in uso quotidiano. Ha anche dettagli meravigliosa: cuochi muscoloso servire il cibo attraverso uno sportello, e un cortigiano della pizzica angolo le scarpe a punta per fare le punte più alzarsi.Alcune illustrazioni sono più simili a dipinti di illustrazioni. Nel 1411 una Bibbia Historiale, forse commissionata dallo stesso duca di Berri cui Très ricchezze heures è così famosa, Dio che crea i cieli e la terra, mostra una figura che è quasi rinascimentale, come nella sua statura. E questo intreccio tra la pagina e la pittura, anche se solo un elemento secondario dello spettacolo in termini di quantità, si riverbera in tutto. Vedendo un ritratto di Elisabetta I, dopo George Gower (c 1600) nel contesto di manoscritti miniati permette allo spettatore moderno di "leggere" i modelli di superficie pittorica in modo nuovo.E anche se gli stretti legami tra i governanti di Francia e Inghilterra sono ben noti storicamente, la fitta rete di interrelazioni realtà visiva è data dal numero di manoscritti francesi di proprietà di re inglesi, o di raffigurazioni della storia inglese che comprendono i governanti francesi e governati. Il primo conte di Shrewsbury del 1444-45 regalo di nozze di Margherita d'Angiò dà una genealogia comune francese e inglese, oltre a una foto della presentazione dello stesso dono di Earl alla regina.La mostra è mozzafiato per portata e dimensioni, con manoscritti che sembra tratto via all'infinito - Bibbie, storie, salteri, bestiari, storie di eroi mitologici e di storia classica, le mappe dei viaggi in Terra Santa, o libri di diritto canonico, oroscopi, condotta libri e altro ancora. Questi sono intervallati da schermi di computer che spiegano agli spettatori di smettere ed esplorare specifici punti di dettaglio, o elementi stilistici. La British Library è stata in prima linea di eccellente programmazione digitale, e qui mostra la sua abilità ancora una volta.Se c'è una inconvenienza è che la mostra è incentrata sulla illustrazioni quasi ad esclusione di storia. Alcune delle didascalie sono lanoso. Quello che dice chiaro e tondo che Edoardo IV "due giovani figli ... è morto nella Torre di Londra dopo la sua morte" è un doloroso "principi nella Torre" rehash senza fondamento nella certezza storica. (Una didascalia dopo, più sensatamente, aggiunge la parola "presunto".) Nelle vicinanze, la registrazione di un libro di Edward conto quanto speso per i suoi libri viene visualizzata, ma non c'è la trascrizione delle informazioni, anche se i dettagli di ciò che il costo luminarie, o quali materiali sono stati utilizzati nelle associazioni, sarebbe affascinante.Un esempio calzante è un libro 1492-1500, che include illustrazioni della detenzione di Charles d'Orléans nella Torre di Londra. (E 'stato catturato ad Agincourt nel 1415, e trattenuto per più di un quarto di secolo.) Il libro (nella foto sopra), la didascalia dice, comprende anche le sue poesie, ma ci viene dato alcun esempio, nonostante lo scrivere alcune delle versi più belli del tempo. (Le Temps uno manteau figlio guinzaglio è stato messo in musica da molti, tra cui Debussy, ed è abbastanza famoso che restituisce quasi tre quarti di milione di visite Google: citando, non sarebbe stato difficile.)Nonostante queste mancanze, la mostra è una finestra in un mondo che è fin troppo raramente, questi libri splendidamente illustrati bisogno di essere conservate al buio a fini di conservazione. Manoscritti reale visualizzerà 150-plus per quattro mesi. Tutti coloro che possono dovrebbe fretta fino alla British Library per avere uno sguardo prima di essere avvolto ancora una volta. Un vero tesoro. Le pergamene vaticane in un bunker La Biblioteca dei Papi diventa digitale http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=778&c=a Sat, 12 Nov 2011 00:00:00 GMT ARTICOLI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=778&c=a Parte l' operazione senza precedenti al mondo. Con tecnologia Nasa Dieci anni Servirà almeno un decennio per completare il progetto con l' aiuto di mecenati e fondazioniCITTÀ DEL VATICANO - Adesso ci siamo. Il centro elaborazione dati sta per essere trasferito e sistemato, la camera blindata e i sistemi sofisticati di sicurezza sono pronti, i primi traslochi prossimi. Un palazzo fuori delle mure vaticane si prepara a ospitare un' impresa che «in queste dimensioni, in effetti, non ha precedenti al mondo», considera monsignor Cesare Pasini, prefetto della Biblioteca Vaticana: ottantamila manoscritti da fotografare e trasferire progressivamente in formato digitale - «più o meno 45 "petabyte", ovvero 45 milioni di miliardi di byte!», immagini ad altissima risoluzione grazie a una tecnologia elaborata dalla Nasa, la possibilità di consultare in Rete e quindi preservare il patrimonio più prezioso della più importante biblioteca umanistico-rinascimentale del pianeta. In un clic, testi di valore inestimabile come il papiro Bodmer, la trascrizione più antica - tra il 175 e il 225 dopo Cristo, meno di un secolo e mezzo dopo la loro composizione - dei Vangeli di Luca e di Giovanni. Manoscritti greci, arabi, persiani, copti, ebraici, un tesoro che va dai codici paleocristiani ai manoscritti tardo antichi di Virgilio e Terenzio fino ai capolavori della miniatura bizantina e del Rinascimento. Finora era un sogno. Per capire, quando nel 2007 fu annunciata la chiusura per restauri della Vaticana, la comunità scientifica internazionale precipitò nel panico: appelli a Benedetto XVI, suppliche da università e studiosi di tutta la Terra. Un' ansia pari alla gioia per la riapertura, nel 2010. Un patrimonio aperto a una élite di studiosi e docenti qualificati, circa 250 al giorno. Ma certo con dei limiti e non a tutti, ad esempio non agli studenti o ai laureandi: c' è un problema di conservazione di opere fragilissime, custodite al buio in un bunker sotterraneo a temperatura (tra i 20 e i 21 gradi) e umidità (tra 50 e 55) controllate. L' elaborazione del progetto è durata un paio d' anni. I supporti tecnologici hanno una durata limitata, così per conservare le immagini digitalizzate si sono scelte strumentazioni all' avanguardia e un formato libero e aperto, il Fits (Flexible Image Transport Systems), elaborato quarant' anni fa dalla Nasa «che lo usa tuttora per conservare le immagini delle missioni spaziali», adoperato in astrofisica e in medicina molecolare e «aggiornato continuamente dalla comunità scientifica internazionale». Nel frattempo si è concluso il test bed , il «banco di prova» compiuto sui primi 23 manoscritti «scelti campione, di varie tipologie», spiega monsignor Pasini: «C' è quello che può essere aperto solo di 90 gradi per non rovinare la legatura, ci sono da rendere i colori delle miniature e, difficilissimo, l' oro...». Risultato: «Ora sappiamo che tutto l' insieme funziona: come fare le foto, prendere i manoscritti, conservare i dati e così via. E si può partire». Per completare il progetto ci vorranno almeno dieci anni, donazioni e mecenati permettendo. Come nel caso della Fondazione Enzo Hruby che ha finanziato e realizzato tutti i sistemi di sicurezza del palazzo che ospiterà le digitalizzazioni: «Il sistema antintrusione, la videosorveglianza, il piccolo bunker dove verranno man mano trasferiti i manoscritti da digitalizzare, i locali dove lavoreranno da 120 a 150 persone...», riassume il vicepresidente Carlo Hruby. Così si procederà a tappe: «Il progetto generale ha costi altissimi e in questo momento di crisi non è facile. Ma già nelle prossime settimane, grazie all' università di Heildelberg, cominceremo da centinaia di manoscritti dei fondi palatini», spiega il prefetto della biblioteca. Per vedere su Internet i primi manoscritti non bisognerà aspettare dieci anni: «Contiamo di poter inserire in Rete le prime immagini già nel corso dell' anno prossimo». Il tutto secondo l' ispirazione originaria di Niccolò V, al secolo Tommaso Parentucelli, il grande pontefice umanista che a metà del Quattrocento fu il vero fondatore della Vaticana, poi istituita da Sisto IV nel 1475: «I manoscritti sono un patrimonio dell' umanità che vogliamo rendere accessibile all' umanità e che di fronte all' umanità abbiamo al responsabilità di conservare», sorride monsignor Pasini. «Certo uno studioso può avere necessità di vedere l' originale, lo capisco potrà farlo. Ma queste immagini ci permetteranno in gran parte dei casi di risparmiare al manoscritto una prolungata consultazione diretta: ogni uso, anche il solo avvicinarsi, con tutte le cure possibili, può sempre rischiare di danneggiarlo». Gian Guido Vecchi RIPRODUZIONE RISERVATA **** La storia La fondazione Fu creata intorno al 1450 da Papa Niccolo V (sotto) che donò la sua biblioteca personale che era composta da alcune centinaia di manoscritti Lo statuto Il Papa Sisto IV ( sopra ), nel 1475, emanò la bolla Ad decorem militantis Ecclesiae con la quale si stabilì uno statuto giuridico, il personale e le rendite dell' istituzione La sede Nel 1587 il Papa Sisto V ( in alto ) commissionò all' architetto Domenico Fontana la costruzione di un nuovo edificio che è quello odiernoVecchi Gian GuidoCORRIERE DELLA SERA  MANOSCRITTO DI CASANOVA IN MOSTRA A PARIGI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=777&c=a Sat, 12 Nov 2011 00:00:00 GMT ARTICOLI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=777&c=a Per la prima volta sarà esposto al pubblico "Historie de ma vie", manoscritto autobiografico di Giacomo Casanova, veneziano di nascita (1725) e morto in Boemia nel 1798.La mostra avra' luogo dal prossimo 15 novembre al 19 febbraio 2012 alla Biblioteca Nazionale di Francia (Bnf), l'istituzione che proprio il 19 febbraio 2010 annuncio' l'acquisto del racconto originale in lingua francese scritto dallo stesso avventuriero e scrittore veneziano.Per oltre 140 anni l'originale di "Historie de ma vie" e' rimasto ‘nascosto' in Germania, fino a quando la Bnf si e' aggiudicata il manoscritto delle avventure libertine di Casanova grazie ad un munifico donatore che ha pagato ben 7 milioni di euro per conto della stessa istituzione parigina. ALTRI RECORD DI AGGIUDICAZIONI PER SCRIPOFILIA http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=776&c=a Fri, 28 Oct 2011 00:00:00 GMT ARTICOLI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=776&c=a Cari collezionista, Che fantastico evento presso Freunde Historischer Wertpapiere ! Oltre 100 collezionisti in sala, una grande atmosfera e un'asta straordinaria. Prezzo di aggiudicazione totale 529.701 euro. Alcuni esempi delle aggiudicazioni:COMPAGNIA OLANDESE DELLE INDIE ORIENTALI BATTUTO A 26.000 EURO CON UN PREZZO DI PARTENZA DI 18.500.CHEPLIN STUDIOS CON LA FIRMA IN ORIGINALE DI CHERLES CHAPLIN 22.000 EURO CON PREZZO DI PARTENZA DI 11.000.Questi straordinari risultati dimostrano quanto interesse sta suscitando questa preziosa forma di collezionismo storico cartaceo. CACCIA AI MANOSCRITTI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=774&c=r Thu, 21 Jul 2011 00:00:00 GMT RASSEGNA http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=774&c=r Sarà la textura del foglio di carta o l'odore dell'inchiostro o entrambe le cose. Resta il fatto che i documenti scritti a mano conservano un fascino, anche sensoriale, che resiste nell'era di internet e della videoscrittura. Se poi la carta è anche testimonianza diretta dell'opera di un genio (sia esso John Lennon, Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio, Ludwig Van Beethoven, Leopardi, Garibaldi o Jacques Prévert) allora può arrivare a valere svariati milioni, euro, dollari o sterline.Un appassionato nel giugno 2010 si è aggiudicato un foglio più piccolo di un A4 per 1,2 milioni di dollari. John Lennon lì si era appuntato il testo di A day in life, ultimo brano dell'album dei Beatles "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band". Ancora più suggestivo di un testo autografo, la partitura musicale di un altro capolavoro dell'ingegno umano: "L'opera 133", conosciuta anche come "La Große Fuge" (La Grande Fuga) di Ludwig Van Beethoven.La partitura per quartetto d'archi, composta quando il musicista era già sordo, è famosa per il suo tecnicismo e per la sua natura introspettiva ed enigmatica. Nel giugno del 2005 un bibliotecario della Pennsylvania ritrovò il manoscritto originale, che a dicembre dello stesso anno fu venduto all'asta per 1,95 milioni di dollari.Prévert sul podio con 2,3 milioni di euroTuttavia il record spetta alla collezione di fotografie, testi, sceneggiature e altri documenti autografi di Jacques Prévert che è stata venduta in un asta a Parigi la scorsa primavera per 2,3 milioni di euro.Altri carteggi, non meno suggestivi, sono alla portata di portafogli più sottili. Cinque lettere inedite e autografe di Oscar Wilde, datate tra il 1885 e il 1887, sono state battute all'asta lo scorso 24 settembre da Bamfords, la nota casa d'aste inglese, per 34 mila sterline. Dai documenti emergono particolari che impreziosiscono di curiosi dettagli la vita dell'autore del ritratto di Dorian Gray. A partire proprio dall'amore che Wilde, all'epoca trentenne, nutriva per il giovane giornalista di 22 anni Alsager Richard Vian.La caccia al manoscritto non è sempre prerogativa del singolo collezionista. La Fondazione Banca Credito agrario bresciano, per esempio, da anni frequenta le aste di tutto il mondo per recuperare i testi originali dell'opera di Gabriele D'Annunzio. SCRIPOFILIA SEMPRE PIU` INTERESSE. ROMA MOSTRA DELL`ARCHIVIO SEGRETO DEL VATIC http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=773&c=r Wed, 6 Jul 2011 00:00:00 GMT RASSEGNA http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=773&c=r La Scripofilia puo’ intendersi in senso lato come la passione per il collezionismo cartaceo in ogni sua forma. Negli Stati Uniti ha conosciuto un notevole sviluppo soprattutto grazie a coloro che hanno valorizzato ed accumulato i certificati azionari ed obbligazionari ed anche le banconote antiche che hanno raggiunto quotazioni molto interessanti ed in continua rivalutazione. In Italia questo tipo di collezionismo sta acquisendo un numero crescente di appassionati, sebbene sia ancora nelle sue fasi iniziali, in particolare se paragonato alla Filatelia o alla Numismatica che di fatto hanno toccato valutazioni fino a 6 cifre.Tutto questo sembra paradossale se si pensa che l’Italia, insieme solo ad un altro paio di Stati Europei, e’ stata di gran lunga la nazione al mondo in termini di produzione di materiale cartaceo di valore a partire dall’epoca pre-romana. Basti pensare che le prime banche al mondo sono sorte nelle antiche repubbliche marinare (Genova, Venezia) e negli Stati indipendenti del centro Italia (Toscana, Stato Pontificio etc.).Molti documenti e fogli manoscritti e firmati dai piu’ illustri personaggi della storia oltre ad essere conservati negli archivi di Stato, sono in possesso di famiglie che hanno ereditato e tramandato questo materiale per generazioni, insieme ad un gruppo di avvedute persone che riconoscendo nel materiale cartaceo di centinaia di anni fa un valore non solo culturale e storico ne stanno facendo un investimento economico.Il nostro sito SCRIPOFILIA.IT (e SCRIPOFILIA.COM) è un progetto per riunire tutti gli appassionati del settore e riuscire a generare il più grande Museo Virtuale OnLine di antichi certificati, azioni, titoli, obbligazioni, manoscritti e documenti finanziari storici. L'archivio di SCRIPOFILIA è in continuo sviluppo, e saranno a breve caricate alcune migliaia di ulteriori catalogazioni divise per settori che si vanno ad aggiungere alle oltre 16.000 gia’ visionabili.Proprio in questi giorni e’ stata annunciata un mostra molto interessante organizzata dall’Archivio Segreto Vaticano in collaborazione con la Santa Sede, al Comune di Roma e Roma Capitale, che hanno voluto fossero esposti al pubblico per la prima volta nella storia alcuni dei documenti cartacei di maggior interesse : la mostra sarà allestita nei Musei Capitolini, da febbraio a settembre 2012, per festeggiare i 400 anni dalla fondazione — nel febbraio 1612 — dell’Archivio Segreto creato da Paolo V nel Palazzo Apostolico. Una selezione di cento documenti unici a percorrere dodici secoli di storia.Tra questi Tesori di inestimabile valore le lettere di abiura di Galileo Galilei, firmate nel convento della Minerva a Roma il 22 giugno 1633, note come gli atti del processo allo scienziato pisano; La bolla Papale di Innocenzo IV primo Papa nella storia a mandar via un imperatore «prigioniero dei propri peccati e abbandonato da Dio e privato di ogni onore»; La lettera incisa su una corteccia di betulla che gli indiani d’America della tribù Ojibwe mandarono nel 1887 come omaggio a Leone XIII, «Grande Maestro della Preghiera, colui che fa le veci di Gesù».OLTRE DAN BROWN - La rassegna rimarrà aperta sette mesi e si chiama «Lux in arcana»: una luce sui «segreti» o «misteri» che hanno scatenato la fantasia di scrittori come Dan Brown e relativi imitatori.Ma non si tratta di misteri romanzeschi alla «Angeli e demoni»: gli «arcana» dell’Archivio (che ha pure un sito:www.archiviosegretovaticano.va/), 85 chilometri di scaffali e più di mille anni di storia custoditi in un bunker sotto il Cortile della Pigna, sono quelli di un patrimonio sterminato, un «oceano» di documenti e cultura così vasto da far dire a monsignor Sergio Pagano, prefetto dell’Archivio: «Ci lavoro da trentadue anni, lo guido da sedici, e posso assicurare di essere perfettamente ignorante delle fonti che vi sono custodite: in questo oceano di cultura di tutto il mondo, nato quando la Chiesa era al centro del mondo, si impara ogni giorno e ogni giorno può sempre saltare fuori qualcosa di nuovo».LE DUE SPONDE DEL TEVERE - La rassegna è stata presentata in Vaticano, tra gli altri, dal Segretario di Stato Tarcisio Bertone, dal cardinale Archivista e Bibliotecario Raffaele Farina, da monsignor Pagano e dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. «Un progetto culturale di altissimo livello, che supera anche certi stereotipi delle due sponde del Tevere», l’approfondimento della storia, fa più sensibili le persone nella ricerca anzitutto della verità e quindi del bene comune».I DOCUMENTI - La mostra sarà allestita nei Musei capitolini, la cui nascita si deve del resto a un pontefice: «Fu Sisto IV a donare nel 1471 – nel suo vasto programma culturale per la rinascita di Roma classica – la Lupa bronzea e altri tesori archeologici al popolo romano, comandando che si collocassero nel Palazzo dei Conservatori al Campidoglio», Tra i documenti in mostra, ci sarà anche la petizione a Clemente VII per l’annullamento del matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d’Aragona, firmata su pergamena nel 1530 da 83 fra Lord, membri della Camera dei Comuni e della Corte. O il«Dictatus papae» di Gregorio VII che ribadisce in 27 proposizioni la supremazia del Papa su ogni altro potere, con il celebre dodicesimo punto: «A lui sia lecitro deporre gli imperatori».La lettera su seta di Elena di Cina a Innocenzo X: nel 1650, l’imperatrice Wang — che aveva assunto il nome di Elena - informa il Papa di essersi convertita al cristianesimo, grazie alla predicazione dei gesuiti, assieme al figlio Yongli, ribattezzato Costantino, inoltre verranno esposti anche alcuni documenti ancora riservati (l’apertura dell’Archivio si ferma al 1939) sulla Seconda guerra mondiale e il pontificato di Pio XII. Non ci saranno però «rivelazioni» particolari sull’annosa questione dell’atteggiamento di Papa Pacelli davanti alla Shoah: «Esporre nella mostra solo alcuni documenti sulla questione sarebbe stato scorretto, un’operazione apologetica o furbesca», spiega monsignor Pagano. Che conferma l’apertura degli archivi sulla Seconda Guerra mondiale e il pontificato di Pio XII «fra tre-quattro anni». A quel punto gli studiosi avranno tutte le carte, che ora si stanno ancora ordinando: «Vi posso dire che per gli storici usciranno notizie molto ghiotte...».Alex Ricchebuono ASTE: DA SOTHEBY`S MANOSCRITTO DI JANE AUSTEN http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=772&c=a Mon, 23 May 2011 00:00:00 GMT ARTICOLI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=772&c=a LONDRA - L'unico manoscritto autografato di Jane Austen ancora in mani private verra' messo all'asta da Sotheby's a Londra il 14 luglio con una stima di 200.000-300.000 sterline. Si tratta del romanzo 'The Watsons', che la scrittrice non completo' mai e che non fu mai pubblicato. Secondo la casa d'aste il manoscritto, pieno di correzioni e risalente al 1804, offre una visione senza precedente dello stile creativo della scrittrice. ''Questo unico manoscritto fornisce agli studiosi prove preziose non solo di come Jane Austen componeva e rivedeva le sue opere, ma anche di come altri manoscritti dovevano apparire prima di essere rivisti dalla casa editrice. I testi ricchi di sfumature caratteristici della Austen erano il risultato di attente revisioni e qui possiamo vedere tutti i ripensamenti e gli aggiustamenti'', ha detto Gabriel Heaton di Sotheby's. 'The Watsons' fu iniziato dall'autrice dopo il completamento de 'L'abbazia di Northanger' nel 1799 e prima di 'Mansfield Park' nel 1811 e sebbene non finito e' stato lodato dai critici come un'opera di qualita' comparabile ai suoi altri sei romanzi. Il manoscritto narra le vicende di quattro sorelle figlie di un vicario vedovo e secondo alcuni esperti vi sono dei paralleli tra la sua eroina, Emma, e l'autrice stessa. ASTA RECORD di SCRIPOFILIA a NEW YORK - BOND ROULETTE DI MONTECARLO - MARCEL DUC http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=770&c=r Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 GMT RASSEGNA http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=770&c=r con immenso piacere Vi comunichiamo che presso l'ultima asta di CHRISTIE'S di New York e' stato battuto per la cifra record di Dollari 1.082.500 il certificato della ROULETTE DE MONTE CARLO con immagine e firma di Marcel Duchamp.Il collezionismo unisce passione per la storia e per il pezzo raro alla ricerca di un buon investimento per il futuro.Ora il mercato sembra propizio per investire in azioni e obbligazioni, non quelle di oggi su cui spirano venti di recessione, ma su quelle dei nonni e dei trisavoli. Quelle che magari conserviamo nei cassetti, un po' ingiallite e impolverate. Quelle che avremmo voluto buttare ma che abbiamo tenuto per un valore affettivo. Forse non lo sappiamo ma il caro defunto ci ha lasciato un tesoro.Per informazioni per iniziare una collezione di scripofilia puoi chiamare l'esperto al numero 3386724710.Ufficio Commerciale Scripofilia PROMOZIONE SCRIPOFILIA.IT Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 GMT HOME OTTIME LE AGGIUDICAZIONI PER L`ASTA HANSEATISCHES SAMMLERKONTOR di SCRIPOFILIA http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=767&c=a Thu, 3 Mar 2011 00:00:00 GMT ARTICOLI http://www.scripofilia.it/news.asp?newsID=767&c=a Cari collezionisti,grazie molto per la partecipazione alle nostre aste.L'Evento ha avuto un grande successo e abbiamo avuto aggiudicazioni per 225.000 Euro.La piu' alta e' stata l'antica azione della Stader Rhederei del 1858, e' stata aggiudicata per 9.200 Euro.Vi aspettiamo per i prossimi eventi.Cari Saluti.Michael Weingarten-----------------------------------------------------------------------------------Dear collector, Thank you very much for your participation at our auction. The auction was successful - total hammer price over 225,000 Euro. The highlight of these auction was an old stock from the Stader Rhederei 1858. We sold this item for 9,200 Euro (starting price 9,000 Euro). Best regards.Michael Weingarten